E la rete di professionisti accreditati a erogarlo. Non una clinica. Non un software. Uno standard — e i medici che pagano per farne parte.
Il paziente disposto a spendere per la propria longevità è già seduto nello studio di un medico privato, ogni giorno. Ma servirlo richiede cinque competenze che un cardiologo, un dentista o un medico estetico non hanno:
Risultato: il medico guarda passare pazienti che vogliono spendere — e li lascia andare altrove.
Cosa ordinare, come leggerlo, cosa prescrivere. Non una piattaforma: un metodo.
È certificato Longevity Manager. Non uno che ha iniziato a vendere integratori.
15.478 € netti su 20 pazienti/anno, più il 100% di esami e trattamenti.
Non abbiamo cliniche e ci impegniamo a non aprirne. Non siamo un concorrente travestito da fornitore: è la sola ragione per cui un medico ci lascia entrare nel suo studio.
Produce lo standard: percorso validato, evidenza classificata A/B/C, curriculum di accreditamento.
Distribuisce e monetizza: accredita i medici, confeziona i pacchetti, incassa licenze e wholesale.
Eroga e vende: margine 50% sui pacchetti + 100% degli ancillari.
Resta dal suo medico. Riceve un percorso, non un test isolato.
La piattaforma software non compare in questo schema: è un fornitore, come il laboratorio di analisi. Chiunque può comprarne una. Nessuno può comprare uno standard: uno standard si accredita.
Più il 100% degli ancillari: esami del sangue, consulti, trattamenti, nutraceutici, medicina estetica, SPA.
di margine garantito su 100 medici, a zero pazienti convertiti — perché la licenza dashboard è ricorrente e non dipende dalla conversione.
Il rischio di conversione non è esistenziale. È un rischio sull'entità del guadagno.
Tutto questo presuppone che il medico sappia e voglia vendere. È l'ipotesi più debole del modello, e non abbiamo ancora il dato. Il primo round serve anche a misurarla.
Un cardiologo a Novara non vuole mandare il suo paziente a Milano. Vuole tenerlo. Siamo gli unici che glielo permettono.
medici in libera professione con pazienti paganti
in specialità compatibili con la longevità
adottanti precoci disposti a pagare (ipotesi 5%)
obiettivo a 5 anni = 0,75% dei medici privati
Fonti: FNOMCeO / Enpam 2025. Proiezioni bottom-up su tre driver: medici accreditati, pazienti per medico (curva 6 → 14 → 20), mix dei pacchetti. Nessuna quota di mercato assunta. I filtri intermedi del mercato sono ipotesi dichiarate, non dati.
Ogni piano ha ipotesi non verificate. Queste sono le nostre, e il primo round serve a misurarle.
Ipotizziamo 6 al primo anno, 20 a regime. Non abbiamo il dato: nessun medico terzo ha ancora venduto.
I primi 20 sono gratis: vengono dalla rete della Fondazione. Il 50° no. Il costo di acquisizione è ignoto.
Ipotizziamo il 20% l'anno. È una stima prudente, non un dato.
Preferiamo dirvelo noi adesso, piuttosto che scoprirlo insieme fra due anni.
Fondatore di Italian Longevity League Foundation. Rivista scientifica indicizzata. Autore del metodo Xtend Life. La rete di medici da cui vengono i primi 20.
Un direttore operativo che non sia il fondatore. È la prima assunzione del round.
È il rischio più serio, e lo sappiamo. La risposta non è una rassicurazione, è un piano: codificare il metodo in un curriculum che chiunque possa insegnare, e portare il primo direttore operativo entro sei mesi. Se il metodo vive solo nella testa del fondatore, non è uno standard — è una consulenza. E una consulenza non si finanzia.
Il buco di cassa cumulato è di circa 105.000 €. Dall'Anno 3 l'azienda genera cassa.
La prova scientifica che regge tutto
Il fossato, reso reale
Dal 21° medico in poi
Riferimenti: L. 193/2024, L. 162/2024, circolare MIMIT 29/07/2025, Invitalia Smart&Start. Da confermare con il vostro consulente fiscale.
Non 20 interessati. 20 che hanno firmato e versato. 120.000 € di incasso.
Quanti pazienti converte un medico che non è il fondatore.
La differenza fra uno standard e un'opinione.
Se questi tre non arrivano, ve lo diciamo e vi restituiamo il tempo. È il minimo che si deve a chi mette del capitale.